QUARTO FUOCO® E DAVIDE OLDANI

In occasione della MDW nasce la collaborazione tra ceramica e cucina all’insegna della solidarietà, con un ingrediente in comune: il fare insieme. Con le mani e con la materia; che sia essa argilla o l’ingrediente di un piatto.

In linea con lo spirito della MDW “Essere Progetto” interpretato da Iris Ceramica Group con il concept The Humans Behind”, il progetto Quarto Fuoco® di Fondazione Iris Ceramica Group invita le persone a cui si rivolge a considerare sé stessi un progetto in crescita ed evoluzione. Attraverso la materia ceramica, lavorata con le mani e decorata con la gestualità fine, ognuno ha l’opportunità di esprimere sé stesso, di apprendere un mestiere, di entrare a far parte di un gruppo, può impegnarsi con una finalità creativa e si unisce alla comunità, per un benessere sia personale che collettivo. Il singolo come uno e parte del tutto. L’arte e la bellezza come forma del prendersi cura.

Un progetto di solidarietà che riesce a coinvolgere le associazioni, ma non solo, a riprova dell’alto potenziale inclusivo della materia ceramica stessa. La ceramica, infatti, unisce arte e funzionalità, essendo strumento d’uso e forma artistica al tempo stesso. Così come accade in cucina, dove l’arte si esprime nel piatto.
Questa unione rappresenta il terreno comune alla base di una inedita collaborazione nata tra Quarto Fuoco® e lo Chef Davide Oldaninel segno della solidarietà.
Durante la settimana della Milan Design Week, le stoviglie in ceramica decorate da ragazzi e ragazze dei laboratori inclusivi delle associazioni aderenti a Quarto Fuoco®, entreranno nella cucina dei Ristoranti D’O e Olmo dello Chef Davide Oldani, diventando parte integrante dell’eccellenza culinaria e della ristorazione.
Quattro piatti di diverse forme per quattro portate del menù iconico dello Chef Oldani, ciascuno con una storia e un significato da raccontare. Da una parte c’è l’identità di chi ha decorato la ceramica, ognuno secondo il proprio potenziale, dall’altra c’è l’esperienza dei sensi rappresentata da ciascuna portata, in cui l’ingrediente diventa mezzo d’espressione nelle mani dello Chef insieme al suo staff. 

“The Humans Behind”, in questo progetto solidale, sono le mani di chi ha creato: decorando, cucinando, impiattando e servendo. Ciascuno contribuisce a raccontare questa storia, lasciando una traccia indelebile di sé.
Proprio come avviene in cucina dove ogni ingrediente ha un ruolo fondamentale per comporre il piatto nel quale ciascuno imprime un segno percepibile – con il gusto e con l’olfatto – e così come ogni membro della brigata di cucina, con il proprio singolo gesto, contribuisce al risultato finale.
Tutti sono egualmente importanti e tutti sono presenti nel piatto servito ai commensali.

Le decorazioni realizzate a mano dai ragazzi delle associazioni di Quarto Fuoco® hanno personalizzato i piatti destinati a servire quattro portate iconiche del menu dello Chef Oldani.
Così, per i due “piatti d’Origami”, il decoro di un tradizionale foglio a righe diventa prima un aeroplanino in ceramica e poi si trasforma in un piatto arrotolato su sé stesso per offrirsi ai commensali.
Inoltre, un fiore di ceramica dipinto con i tre colori dello zafferano, accoglie il riso iconico dello Chef: viola, il colore del fiore prima di essere raccolto, rosso il suo pistillo estratto a mano e il giallo per la sua esplosione di sapore nel piatto. Infine, un piccolo candelabro rosso di terracotta diventa contenitore per la celebre “Cera d’api” dello Chef.

Nessun piatto decorato è perfettamente uguale all’altro, eppure tutti raccontano lo stesso progetto.
Dal laboratorio ceramico alla cucina, le mani creano.
Un gesto per modellare, uno per cucinare. Uno per decorare e l’altro per impiattare.
Un gesto crea arte e bellezza, un altro nutre corpo e spirito.

Un gesto solidale, quello che ha unito lo chef Davide Oldani al progetto Quarto Fuoco® di Fondazione Iris Ceramica Group per l’appuntamento milanese con il design internazionale.

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